Oggi il Ristorante Cucina Retrò dell'Hotel Columbia propone ai suoi clienti la ricetta di una composta di frutta tipica del territorio che ha come base il mosto d'uva: il savòr.
La preparazione del “savòr” è uno dei riti che accompagnano la vendemmia. Una parte del mosto viene sottratto dalla destinazione vino e usata per la preparazione di questa composta di frutta. E' una preparazione che va oltre la più diffusa “saba”, cioè il semplice mosto cotto.
Si presenta come una composta un po' lenta e si serve alla fine di un pranzo completo e abbondante. Cancella magicamente i sapori forti dei cibi ingeriti, fornendo appunto un “savòr” delicato e gradevole. Ha anche un effetto digestivo.
Ingredienti per circa 10 persone: 4 mele, 4 pere, 2 cotogne, 1,5 litri di mosto d'uva più dolce possibile.
Preparazione: togliete ai frutti la buccia e i torsoli. Tagliateli a pezzi grossolani. Usate una pentola grande, il cui contenuto ne occupi la metà. Mettete a bollire i pezzi di frutta nel mosto, a fuoco lento, con coperchio per i primi 45 minuti.
Quando bolle allegramente, togliete il coperchio per consentire l'evaporazione. Eventualmente, schiumate. Spegnete il fuoco quando la consistenza e l'aspetto siano di una composta lenta (si mangia col cucchiaio, servita in coppetta, non deve esserci liquido).
Mettete subito in un vaso da conserva a chiusura ermetica, capovolgete il vaso fino al completo raffreddamento. Una volta aperto, va conservato in frigorifero.
Controlla lo stato della rete Wi-Fi.
Iscriviti qui sotto al volo o leggi prima tutti i dettagli !!